Comitato Anti-Elusione Tecnologica POS–RT
Verifica tecnico-giuridica sui software
“velocizzatori”
Milano, 08 Maggio 2026 · Dr. Michele Baldini
Premessa
Il Comitato Anti-Elusione Tecnologica POS–RT ha effettuato una verifica tecnico-giuridica della documentazione pubblicamente disponibile relativa ai sistemi software comunemente definiti “velocizzatori”, con particolare riferimento ai software che consentono l'emissione di documenti commerciali senza utilizzo di Registratore Telematico (RT), mediante interazione con il portale “Fatture e Corrispettivi” dell'Agenzia delle Entrate.
Documentazione esaminata
- •Documentazione ufficiale AE "Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi" – aggiornamento marzo 2025
- •Risposta ad interpello Agenzia Entrate n. 413/2020
- •Provvedimento AE prot. n. 111204/2025 relativo alle Soluzioni Software
- •Informazioni commerciali pubblicamente diffuse da operatori del settore
Strumenti legittimamente utilizzabili
Alla luce del quadro normativo vigente, l'emissione del documento commerciale senza Registratore Telematico risulta ammessa esclusivamente:
Mediante utilizzo diretto della procedura web ufficiale dell'Agenzia delle Entrate ("Documento Commerciale Online")
Mediante Soluzioni Software preventivamente approvate dall'Agenzia delle Entrate secondo la disciplina introdotta dall'art. 24 del D.Lgs. 1/2024 e dal Provvedimento AE prot. n. 111204/2025
Gli strumenti utilizzati devono garantire
- Sicurezza del dato fiscale
- Integrità e immodificabilità delle informazioni
- Correttezza e tracciabilità della trasmissione telematica
Profili di criticità dei software “velocizzatori”
Particolare attenzione deve essere prestata ai software privati che:
Automatizzano la procedura web AE
Utilizzano credenziali SPID/Fisconline dell'esercente
Si interpongono nel flusso tra esercente e Agenzia delle Entrate
Realizzano forme di intermediazione tecnologica non espressamente autorizzata
La Risposta AE n. 413/2020
- →Non costituisce omologazione o approvazione tecnica
- →Non autorizza in via generale la commercializzazione di software automatizzati
- →Subordina ogni valutazione alla rigorosa assenza di alterazioni del dato fiscale e di intermediazioni incompatibili con il principio di unitarietà e contestualità dell'adempimento
Nuovo quadro normativo 2024–2025
Con l'introduzione dell'art. 24 del D.Lgs. 1/2024 e del Provvedimento AE prot. n. 111204/2025, il sistema normativo è stato significativamente rafforzato. La normativa oggi vigente prevede:
Approvazione preventiva delle Soluzioni Software
Registrazione ufficiale dei sistemi autorizzati
Specifiche tecniche obbligatorie
Requisiti di sicurezza e controllo remoto
Tracciabilità e immodificabilità del dato fiscale
Ne consegue che qualsiasi software che automatizzi o intermedi il processo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, ove non approvato e non conforme alle specifiche tecniche vigenti, presenta rilevanti profili di criticità sotto il profilo fiscale, tecnico, amministrativo e concorrenziale.
Rischi per gli esercenti
Casi sanzionati
Mancata o tardiva memorizzazione dei corrispettivi
Trasmissione irregolare o non conforme
Dati incompleti o non veritieri
Utilizzo di sistemi non conformi alla disciplina fiscale
Conseguenze previste
Sanzioni amministrative pecuniarie
Sospensione dell'attività
Ulteriori responsabilità nei casi più gravi
Conclusioni
Il Comitato ritiene pertanto necessario che gli esercenti:
Verifichino attentamente la conformità dei sistemi utilizzati
Accertino l'eventuale approvazione da parte dell'Agenzia delle Entrate
Evitino l'utilizzo di strumenti che introducano intermediazioni tecnologiche non autorizzate nel flusso fiscale
Il Comitato proseguirà le proprie attività di monitoraggio, approfondimento tecnico-giuridico e tutela della filiera fiscale regolare, riservandosi ogni iniziativa presso le Autorità competenti.