
STOP all'Elusione
Tecnologica POS-RT
Difendiamo la legalità fiscale e la trasparenza del mercato. Unisciti all'azione collettiva promossa dal Comitato Anti-Elusione e dall'Osservatorio Nazionale.
“Il dato fiscale non può limitarsi ad essere trasmesso: deve essere generato, certificato e trasmesso mediante sistemi omologati.”
Identifica il tuo profilo
Scegli il percorso più adatto alla tua situazione professionale.
Innovazione non significa Elusione
Il Comitato nasce per contrastare i "velocizzatori" non certificati che bypassano i Registratori Telematici. Il nostro obiettivo è il ripristino della legalità fiscale e la tutela di chi opera onestamente.
Il Rischio Sistemico
La diffusione di software "velocizzatori" non certificati bypassa i Registratori Telematici (RT), disintermediando il presidio del dato fiscale. Questo non è progresso, è elusione tecnologica. Mentre i produttori seri investono in certificazioni, altri operano in regime di dumping normativo, esponendo esercenti e professionisti a rischi sanzionatori senza precedenti.
Rischi per il Commerciante
Non farti ingannare dalla semplicità. Se il tuo sistema POS non garantisce l'immodificabilità del dato tramite un RT omologato, sei esposto a:
- •Sanzioni amministrative dal 100% dell'imposta
- •Sospensione della licenza da 15 giorni a 6 mesi
- •Accertamenti induttivi dell'Agenzia delle Entrate
Il Pericolo del Dumping Normativo
Mentre i produttori onesti investono in certificazioni hardware e conformità ai decreti MEF, operatori non certificati offrono scorciatoie tecnologiche illegittime. Questa concorrenza sleale distrugge il valore del comparto RT. Il Comitato agisce per ripristinare condizioni di mercato eque.
I "Velocizzatori" POS: una Criticità Sistemica
Negli ultimi mesi si registra, su scala nazionale, una crescente diffusione di sistemi software installati su dispositivi POS (cd. "velocizzatori"), proposti come alternativa ai Registratori Telematici. Tali sistemi simulano l'adempimento fiscale ma operano al di fuori del perimetro tecnico e normativo stabilito, alterando il modello legale di certificazione dei corrispettivi.
Principi inderogabili del sistema fiscale
- •Immodificabilità e integrità del dato fiscale una volta generato
- •Contestualità tra operazione economica, incasso e registrazione del corrispettivo
- •Assenza di intermediazioni tecnologiche non certificate nel processo di trasmissione
- •Tracciabilità, sicurezza e affidabilità del flusso informativo verso l'Agenzia delle Entrate
Sostituzione Abusiva del RT
I "velocizzatori" determinano una vera e propria sostituzione abusiva del presidio fiscale certificato, in violazione dell'art. 2 del D.Lgs. n. 127/2015 e delle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate.
Dato Fiscale Non Certificato
Il dato trasmesso tramite "velocizzatore" non è assistito da certificazione tecnica né da validazione istituzionale. La comunicazione, pur formalmente effettuata, è sostanzialmente viziata.
Responsabilità Penale e Fiscale
L'utilizzo espone a contestazioni fiscali, recuperi d'imposta, sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, a ulteriori profili di responsabilità anche penale ai sensi dell'art. 10 D.Lgs. 74/2000.
Intermediazione Non Autorizzata
Il flusso informativo risulta alterato nella sua origine: un software non autorizzato si interpone tra l'operazione economica e il sistema fiscale, compromettendo integrità e tracciabilità.
Rischi per i Professionisti
I consulenti fiscali rischiano profili di responsabilità professionale, sia civilistica che deontologica, in caso di omessa vigilanza o mancata segnalazione dell'uso di sistemi non conformi.
Rischio Sistemico
"Con i velocizzatori, il dato fiscale non viene più certificato secondo i criteri previsti dall'ordinamento: viene semplicemente comunicato." — Disintermediazione del presidio certificato.
"L'innovazione non può sostituire la legalità fiscale."
Abbiamo rilevato sistemi che "disintermediano" il presidio certificato del dato. Con il nostro Comitato, trasformiamo la segnalazione tecnica in azione giudiziaria. Non restare a guardare mentre il mercato viene inquinato da soluzioni elusive. Agisci ora.
Aderisci alla Class ActionOsservatorio Legalità Fiscale Digitale
Organismo tecnico–istituzionale indipendente con finalità di analisi, monitoraggio, indirizzo e proposta normativa in materia di fiscalità digitale, certificazione dei corrispettivi e integrazione tra sistemi di pagamento e sistemi fiscali.
“L'innovazione tecnologica non può sostituire la legalità fiscale, ma deve esserne strumento.”
Obiettivi Normativi
- →Supporto al legislatore
- →Redazione proposte di legge
- →Eliminazione ambiguità interpretative
Obiettivi Tecnici
- →Definizione standard di conformità
- →Analisi software e sistemi POS–RT
- →Identificazione criticità operative
Obiettivi Istituzionali
- →Interlocuzione con Parlamento
- →Raccordo con MEF
- →Dialogo con AdE e GdF
Obiettivi Sistemici
- →Tutela equilibrio di mercato
- →Prevenzione elusione tecnologica
- →Report annuale legalità fiscale
Attività Principali
Sinergia Osservatorio — Comitato
Osservatorio → legislazione • Comitato → azione giudiziaria
Comitato Anti-Elusione Tecnologica POS-RT
Organismo costituito per contrastare, in modo strutturato e coordinato su scala nazionale, la diffusione di sistemi tecnologici non certificati utilizzati in sostituzione dei Registratori Telematici.
Presidente Nazionale
Dr.ssa Paola Guerrato
Iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano (n. 2728). Professionista con consolidata esperienza pluridecennale nel settore fiscale e contabile.
Studio: Via Boccaccio 29, 20123 Milano
Responsabile Legale Nazionale
Avv. Giuseppe Vacca
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Brindisi e all'Albo Speciale degli Avvocati Cassazionisti e delle Giurisdizioni Superiori. Coordinamento della strategia giudiziaria nazionale.
Studio: Via Boccaccio 29, 20123 Milano
Mission
Tutelare l'integrità del sistema fiscale digitale, garantire concorrenza leale tra operatori e prevenire pratiche elusive che compromettano l'affidabilità del dato fiscale.
Azione Legale
Coordinamento di denunce, esposti, azioni civili e class action nazionale (artt. 840-bis e ss. c.p.c.) contro produttori, distributori e promotori di sistemi non certificati.
Rete Territoriale
Struttura capillare con rappresentanti regionali per ogni Regione italiana, per la raccolta di segnalazioni locali e il supporto agli operatori sul territorio.








